Conti Caponi

2011 Rapporto Vendemmia

2011 Rapporto Vendemmia L'andamento climatico in Chianti per il 2011 è stato caratterizzato da un lungo inverno freddo e piovoso.L'inverno è stato seguito da un  Aprile molto umido con molti acquazzoni  ed alcune grandinate,soprattutto nella zona di Castellina e Radda, ma a parte quest’inizio di primavera  la pioggia è diventatamerce rara soprattutto nella zona di Greve in Chianti. Le viti per laprima parte della stagione non hanno sofferto troppo la mancanza di acquaa causa delle riserve che erano state accumulate durante l'inverno.L'allegagione è stata buona e le piante hanno prodotto una buona quantità diuva. Il clima nel mese di Giugno e Luglio è rimasto relativamente freddo e le viti hanno continuato il loro sviluppo in maniera costante fino a metà Agosto.Dopo metà Agosto la Toscana e la maggior parte d'Italia è stata colpita da una ondata di calore molto forte chein combinazione con la perdurante mancanza d'acqua hanno iniziato a procurare serie difficoltà alle viti.Aree come Montalcino, Maremma, Chianti Meridionale (Gaiole e CastelnuovoBerardenga)e terreni con un alto contenuto di argilla sono stati tra i più colpiti dal fortecalore ed il vento caldo di Scirocco.Il Merlot  è stata quello che ha avuto maggiori problemi a causa della sua precocematurazione mentre il  Sangiovese ha reagito in maniera diversa a secondadella natura del terreno, della posizione e dell’esposizione delvigneto.Fortunatamente le temperature notturne a Settembre si sono raffreddate e le viti hannobeneficiato della forte escursione termica tra giorno e notte.La raccolta del Merlot nella mia azienda è stato la più precoce da quando ci sono io, è iniziata infatti il 30 agosto, mentre nel torrido 2003 solo il primo di settembre,e ha implicato la perdita di un 30% del raccolto a causa della disidratazione.Il Sangiovese invece ha resistito molto meglio e anche se ci sono stati alcune vigne giovaniche sono state vendemmiate un po’ prima del solito, tutte le migliori selezioni sono stateraccolte pochi giorni dopo la pioggia, quando avevano raggiunto piena maturazione.I mosti, in generale, sono caratterizzati da un contenuto di zucchero molto alto a causa della forte disidratazione ma mantengono ancora  un’elevata acidità dovuta probabilmente al freddoinverno e il clima fresco durante la primavera e all'inizio dell'estate.Come trovare un equilibrio tra gli elementi caldi come alcool equelli freschi  come l'acidità sarà la difficoltà principale per un produttore  in un annocome questo.